YOGA nella GROTTA DI SALE

Il termine “yoga” definisce uno stato interiore, uno stato di unità, l’essere Uno.

La pratica del Raja Yoga conduce alla scoperta di uno stato interiore che appartiene a noi tutti, e a tutti accessibile, ma schermato alla nostra consapevolezza da una serie di abitudini e di processi mentali, di automatismi che ne rendono ardua la percezione diretta.

Il Raja Yoga ci guida verso la percezione della nostra coscienza ai suoi vari livelli, ci aiuta a capire com’è organizzata, come schemi e abitudini si rinnovino di continuo e come sia possibile spezzare tale meccanismo; come far sì che schemi e abitudini si estinguano nel silenzio, come percepire e accogliere, infine, ciò che rimane quando tutto questo accade.

Questa comprensione diretta, non mediata dalla parola ma affidata all’ esperienza, avviene coltivando la consapevolezza, la capacità di “mettersi in relazione e di ascoltare”, di stabilire una relazione stabile e continuativa con il corpo, con il respiro, con le sensazioni e i pensieri. Una comprensione che ci svelerà come non sia il movimento a liberarci, ma la qualità della relazione che intratteniamo con esso.

Lo YOGA, con i movimenti lenti e consapevoli, ci abitua a vivere il movimento attimo per attimo, a vivere la vita attimo per attimo, a vivere IL PRESENTE, LA VITA. 

Una seduta di un’ora di 
YOGA NELLA GROTTA DI SALE

ci permetterà di essere consapevoli, ancora di più, dell’elemento fondamentale da cui dipende la nostra essenza: il RESPIRO.
Respirare è il primo alimento di ogni essere vivente ed è per noi fondamentale. Sperimentare i benefici della grotta , dunque, aiuterà il nostro sistema respiratorio, il nostro sistema immunitario, e aiuterà a risolvere i processi infiammatori in corso sulla nostra pelle.
L’ambiente ionizzato che si respira al suo interno garantisce il benessere psico-fisico. L’elevata quantità di sale presente permette al nostro organismo di assorbire una quantità tale di microelementi fondamentali quali magnesio, potassio, iodio e sodio.

 

 

DOMANDE e RISPOSTE al nostro insegnante di Yoga Nunzio Paolicelli

-Armonia e Benessere: Chi è l’insegnante?

-Nunzio Paolicelli:  L’insegnante per me è colui che è in grado di insegnare una qualsiasi disciplina. Parliamo del discepolo: la parola discepolo deriva da disciplina, dunque per imparare qualsiasi arte c’è bisogno di disciplina, c’è bisogno di costanza ecc. La demarcazione esistente tra insegnante e discepolo si annullano nel momento in cui si pratica, rimane solo una condivisione… Uno scambio di energia in cui non esiste insegnante e non esiste discepolo….

-Armonia e Benessere: Come si è avvicinato allo yoga?

-Nunzio Paolicelli: Praticando l’atletica leggera necessariamente ho cercato di capire questa disciplina con la lettura di libri in merito. Quello che è stato subito chiaro per me e che avevo bisogno di un maestro e ho iniziato la ricerca… L’incontro con il maestro è avvenuto o è successo; non penso ora, dopo molti anni trascorsi, che ci sia stato qualcosa di deliberato. Posso solo dire che grazie al maestro Jean Klein ho avuto modo di avvicinarmi a questa disciplina

-Armonia e Benessere: Che tipo di yoga insegna?

-Nunzio Paolicelli: Insegno lo yoga di Jean Klein che unisce i lievi movimenti del corpo fisico con la corretta respirazione e con la sensazione del corpo.

-Armonia e Benessere: Cos’è lo yoga e a chi lo consiglieresti?

-Nunzio Paolicelli: Definire cos’è lo yoga non è possibile, come se si può definire cos’è il profumo di una rosa? Tutto quello che si può dire dello yoga non è lo yoga! Per questo consiglio a tutti di provare…. Molta pubblicità in merito ha deviato il vero spirito di questa disciplina confondendola con la disciplina dei fachiri, si pensa erroneamente che necessariamente il corpo deve assumere posizioni strane. 

Praticare ti porta necessariamente a vivere consapevolmente tutti i movimenti, tutti gli atti della giornata . Come dicono molti, lo yoga diventa uno stile di vita…

 

Nunzio Paolicelli , laureato in architettuta svolge la professione di architetto oltre a tenere seminari di Jana Yoga.

Ha pubblicato: Jana Yoga – Lo yoga supremo per la conoscenza del corpo del sé e del superamento della dualità; Lo zen è il gioco del biliardo; Lo Zen e il gioco del poker